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November 20 2009
Questa non ve l’aspettavate, ecco l’auto del futuro: la Trabant nT
Un Tom Tom Car Kit dedicato all'iPod Touch

Tom Tom ha annunciato una versione del suo (costosissimo) Car Kit destinata esclusivamente all’iPod Touch. Avevamo supposto che, grazie a un ricevitore GPS integrato nel kit, potesse essere possibile sfruttale le potenzialità dell’app Tom Tom anche su dispositivi Apple non muniti di chip GPS, come l’iPhone di prima generazione o, appunto, l’iPod Touch.
In realtà, dopo quest’annuncio da parte di Tom Tom (che, comunque, non hai ufficialmente diramato la notizia che il Kit per iPhone 3GS potesse funzionare anche con iPod Touch), sembra proprio che iPod Touch abbia bisogno di un Kit specifico. Meno costoso (anche se ancora non è disponibile per l’acquisto il sito Tom Tom lo dà a 99,99 dollari, contro i 199,99 dell’altro Kit).
Il Kit per iPod Touch non sembra presentare rilevanti differenze rispetto a quello per iPhone di nuova generazione, se non fosse per l’assenza di chip Bluetooth, reso non necessario dall’assenza di funzioni telefoniche.
iPodRip cambia nome in iRip su "consiglio" di Steve Jobs

Non deve essere stata una giornata serena quella in cui John Devor, CEO di The Little App Factory, si è visto recapitare una lettera dai legali di Apple. La missiva intimava in sostanza di cambiare nome all’applicazione più conosciuta della “piccola” software house: iPodRip, distribuita in milioni di copie a partire dal 2003.
Il problema era chiaramente la presenza di un marchio registrato da Apple all’interno del nome di un’applicazione commerciale. iPodRip è un software di backup del contenuto musicale di iPod e iPhone. Devor, con coraggio e umiltà, ha scritto allora una mail diretta a Steve Jobs, spiegandogli come le sorti della sua applicazione, costatagli molta fatica e anche la decisione di lasciare gli studi per dedicarcisi full-time, dipendessero almeno in parte da quel nome, così chiaramente legato alla sua funzione dalle due parole di cui è composto. La risposta di Jobs (e già è stata una fortuna che ce ne sia stata una e diretta) non ha lasciato dubbi sul da farsi:
“Cambia il nome dell’applicazione. Non è poi così importante”
Le misure da parte di Devor sono state immediate: l’applicazione ha prontamente cambiato nome in iRip e il dominio dedicato ad essa (ipodrip.com) rimanda correttamente alla nuova pagina del sito di The Little App Factory con la descrizione di iRip. Per sfortuna di Devor, il dominio irip.com risulta già registrato e sarà necessario, nel caso, acquistarlo.
Apple's Mothership: una gallery dell'Apple Store di Cupertino
La sede di Apple è a Cupertino, in California. Infinite Loop è il nome della strada ai bordi della quale sorgono i diversi stabili dell’azienda. Tra questi, c’è l’Apple Store per eccellenza, l’ape regina dei negozi Apple sparsi in giro per il mondo, soprannominato anche “The Mothership”, la nave ammiraglia.
Come per molte delle cose che Apple fa, anche per quanto riguarda i propri store, il valore simbolico di poter dire “io ci sono stato” è motivo di gioia per molti, di orgoglio per i più fanatici del marchio.
Ma Cupertino non è dietro l’angolo: non è sempre facile organizzare un viaggio con altre persone e riuscire, nel contempo, a convincerle del fatto che in quel negozio bisogna andarci, assolutamente.
Cos’ha di tanto speciale questo Apple Store di Cupertino? Tutto e niente. Tutto poiché esteticamente è differente dagli altri store sparsi in giro per il mondo, vende merchandising che non si può trovare da nessun’altra parte e per la sua posizione nei pressi di Apple. Niente poiché, in fin dei conti, è un semplice negozio Apple.
Visto che nelle scorse settimane “uno dei nostri” ci è stato, abbiamo pensato di pubblicare le foto che abbiamo scattato.
Se anche voi siete stati da quelle parti, potreste raccontarci come è andata nel gruppo sulla nostra community o qui nei commenti.
Buona visione.
"Non sopporto le autobiografie delle star. Se una star avesse presenziato alla Crocifissione – e..."
- Mordecai Richler
Si rinnova Google News per iPhone

Una piccola novità quella introdotta da Google nella gioranta di ieri, se paragonata alla presentazione ufficiale di Chrome OS: il restyle completo e l’ottimizzazione della sezione Google News per iPhone, Palm Pre e Android.
Rispetto alla precedente, la nuova versione di Google News per iPhone risulta decisamente più “vicina” alla sua versione non ottimizzata.
Il nuovo Google News per iPhone offre ora maggiori notizie e immagini tra le quali navigare, supporta le funzioni di personalizzazione delle news di interesse e presenta l’opzione “Passa a” che permette una navigazione più veloce tra i differenti argomenti.
Google News è raggiungibile andando alla pagina http://news.google.com.
Mac OS X 10.6.2: un hack ripristina il supporto ad Atom

Se a Cupertino abbiano deciso di epurare il supporto ad Atom in Mac OS X 10.6.2 per motivi di convenienza, per contrastare la proliferazione degli Hackintosh o semplicemente perché non gli interessava, solo il tempo lo dirà. A distanza di appena due giorni dal rilascio, tuttavia, un hacker russo sarebbe riuscito a creare un kernel modificato che riporta Mac OS X sui netbook della concorrenza.
Come sottolinea anche Macworld, tuttavia, c’è da considerare la complessità del procedimento, decisamente non alla portata del neofita, ed il fatto che siamo di fronte ad una sostituzione totale del kernel del Sistema Operativo, il che non è propriamente uno scherzo. Resta tuttavia un esperimento piuttosto interessante, e persino sfizioso, ammettiamolo, ma che purtroppo va contro l’EULA decisa da Cupertino.
Ora non resta che aspettare la prossima mossa di Apple, per comprendere se dietro il taglio al supporto Atom c’è volontà oppure casualità. Nel caso del Palm Pre e della sincronizzazione non ufficiale con iTunes, infatti, fu subito chiaro che Cupertino si sforzava di tagliare fuori Palm ad ogni aggiornamento, e alla fine quest’ultima ha capitolato. Come dire, se è una guerra a tutti gli effetti, lo scopriremo soltanto al rilascio di Mac OS X 10.6.3.
Apple rilascia Boot Camp 2.2 e aggiorna i driver Windows per Magic Mouse ed Apple Wireless Keyboard

Apple ha rilasciato Boot Camp Drivers Update 2.2 for Windows, un aggiornamento che va a correggere alcuni malfunzionamenti hardware dei portatili Mac con Boot Camp installato. In particolare, è migliorata la precisione del trackpad e viene spento il led rosso della porta audio quando non utilizzata.
Oltre a questo, l’aggiornamento introduce il supporto al nuovo Magic Mouse e alla nuova Apple Wireless Keyboard per gli utenti Windows XP e Windows Vista (SP2).
Boot Camp Drivers Update 2.2 for Windows (23.87 MB) è consigliato a tutti gli utilizzatori di Boot Camp ed è disponibile alla seguente pagina.
Brevetti: Apple infila sensori fisiologici negli auricolari

Con alcuni recenti brevetti, Apple ricerca la possibilità di integrare fantascientifici sensori fisiologici all’interno dei propri auricolari, così da poter monitorare compiutamente l’attività fisica dell’utente direttamente dai canali uditivi ed infine inviare tali dati ad un iPod, iPhone o iPod touch.
A differenza del Nike+ Sport Kit, la tecnologia mostrata nei brevetti è incredibilmente sofisticata e propone tecniche di monitoraggio molto suggestive: una fra tutte, la possibilità di controllare in tempo reale i livelli di ossigeno del sangue nei lobi grazie a particolari sensori posti negli auricolari. Mentre, attraverso gli infrarossi, vengono tenuti sotto controllo anche battito cardiaco, pressione e temperatura corporea:
Attraverso la radiazione di infrarossi nell’orecchio dell’utente, i sensori possono determinare le piccole variazioni di temperatura dovute ai battiti del cuore. Il battito cardiaco può essere calcolato basandosi sul tempo che passa tra un battito e l’altro, e la temperatura dell’utente può essere invece impostata come “Componente DC” (valore mediano) della distribuzione della temperatura percepita. Infine, si potrebbe usare altri sensori per tracciare gli stessi parametri fisiologici o anche altri.
In un altro esempio, i progettisti hanno ipotizzato l’uso di una speciale benda dotata di sensori più precisi e in grado di inviare dati all’iPod, il tutto ovviamente senza fili. Ciò permetterebbe, in un futuro non remoto, di controllare le anomalie causate dal movimento dell’utente ed epurarle dai dati inviati all’iPod, contribuendo di conseguenza ad un monitoraggio più efficiente. Il brevetto è stato accettato il 23 luglio 2009.
"Quando uno scrive ha sempre bisogno di un mezzo per poter scrivere. Può essere costituito dalla..."
- Thomas Bernhard
"To some, it looks like the crapification of everything. But it’s really an improvement. And..."
- The Good Enough Revolution: When Cheap and Simple Is Just Fine (questo articolo è uscito mentre ero in vacanza, e me l’ero perso. Per fortuna su internet tutto torna, prima o poi)
Due nuove applicazioni specifiche per gli iPod Touch degli impiegati negli Apple Store

Sono in arrivo nuove applicazioni proprietarie specialmente dedicate agli iPod Touch in servizio negli Apple Store, in aggiunta al già noto sistema EasyPay per effettuare transazioni via POS.
Si tratta in particolare di due applicazioni. Una, è destinata a eseguire le operazioni amministrative obbligatorie ogni volta che si effettua il cambio di un iPhone in negozio. L’altra, ancora più “tecnica”, è destinata ai magazzinieri. Un futuro radioso per alcuni fortunati iPod Touch, non c’è che dire.
Tutte questa novità saranno rese disponibili agli impiegati degli Apple Store in un bundle apposito, identificato col nome “Easy Touch”, insieme con i dispositivi hardware necessari: un lettore di carte magnetiche e uno di codici a barre.
"Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che..."
- Woody Allen, via hotelmessico e bravuomo bar
Mailplane 2.1 Beta ora supporta anche Gmail Offline

È disponibile la nuova versione 2.1 Beta di Mailplane, applicazione che porta Gmail sul desktop senza rinunciare alle funzioni che rendono il servizio tanto comodo.
Tra le caratteristiche di MailPlane vi sono:
- la possibilità di allegare i file con il drag and drop
- l’esportazione diretta delle foto da iPhoto sulle mail
- la memorizzazione delle password con Keychain
- l’integrazione con Growl o in alternativa l’uso di un servizio di notifica sonoro proprio di Mailplane
- la capacità di organizzare e gestire più account di Gmail assieme
- la gestione di firme multiple
- un’opzione per inviare gli screenshot via mail con un click
Con Mailplane 2.1 non dobbiamo rinunciare alla consueta interfaccia di Gmail, al suo ottimo filtro antispam e allo spazio concesso.
Mailplane 2.1 offre anche il supporto per il servizio “Offline Gmail”, ovvero la capacità di sincronizzare con il proprio disco rigido le mail presenti sui server di Google automaticamente.
Per usare la funzione Offline Gmail è necessario installare la componente Google Gears per Safari (la variante per Firefox non funziona). Se si sta usando Snow Leopard potrebbe essere necessario anche installare un pacchetto aggiuntivo sviluppato dal creatore di Mailplane. Va fatto notare che Mailplane resta un programma beta e che quindi questa funzione, come tutte le altre, sono soggette a possibili instabilità.
Mailplane è shareware e costa €16.22.
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