Tumblelog by Soup.io
Newer posts are loading.
You are at the newest post.
Click here to check if anything new just came in.

March 15 2010

louie

Kooaba rilascia le API per iPhone ed Android


La startup Kooaba, specializzata in tecnologie di riconoscimento delle immagini, ha rilasciato le API che meritano sicuramente un’attenzione particolare da parte degli sviluppatori più attenti. L’azienda svizzera mette a disposizione il suo database di oltre 10 milioni di immagini, che variano dalle copertine degli album a libri e poster dei film, e fornisce l’accesso a questi dati in maniera completamente cloud.

Kooaba si augura che il rilascio delle API susciterà l’interesse degli sviluppatori di terze parti e promuoverà lo sviluppo di più applicazioni mobili, per iPhone OS ed Android, o in generale strumenti capaci di dialogare con i sistemi di social networking più diffusi, come Facebook, Twitter e così via.

Maggiori informazioni, sulla tecnologia e sui termini di utilizzo della stessa, sono disponibili sul sito ufficiale di Kooaba.

[Via TechCrunch]


louie

PC World: "Preordini iPad: solo per gli idioti"


I numeri parlano chiaro: solo coi preordini, Apple ha già venduto qualcosa come 120.000 iPad. Ciò significa che, pur ipotizzando una predilezione dell’utenza per il modello base, siamo di fronte a guadagni pari a 60 milioni di dollari. Grande successo ed encomiabile dimostrazione di fiducia da parte degli utenti, direbbe qualcuno, idiozia dice invece PC World.

La questione iPad è quanto mai controversa anche tra gli stessi utenti di mela|blog, e se da una parte c’ chi è pronto a scommettere sulla rivoluzione in atto, dall’altra c’è chi dubita che iPad possegga la killer application per creare un mercato che non c’era, un po’ come è accaduto con iPod, iTunes Store ed iPhone.

Probabilmente, comprare un prodotto ancor prima di averlo visto e provato fisicamente è un azzardo che rischia di creare insoddisfazione nell’acquirente. Tuttavia molti utenti Apple sono pronti a correre il rischio, pur di ridurre al minimo l’attesa per metterci sopra le mani. A riguardo, il giudizio di PC World è oltremodo severo:


Abbiamo visto tutti dimostrazioni di promettenti prodotti che poi si sono risolti in grandi delusioni, una volta provati dal vivo. Perché rischiare? Dopotutto, la prima generazione di iPad sarà particolarmente foriera di insoddisfazioni poiché, una volta terminata la frenesia, sarà la versione che ci farà capire cosa avrebbe dovuto invece fare Apple.

Al di là delle critiche più aspre, comunque, bisogna cercare di leggere tra le righe di un fenomeno che è piuttosto peculiare. Saranno gli altissimi livelli di soddisfazione che la mela induce (leggi: dà esattamente ciò che promette negli spot), ma dire che gli utenti stanno acquistando a occhi chiusi è una mezza bugia: dopotutto, come è di per sé evidente, iPad non è che un grosso iPhone, e cose come App Store, funzionalità multi-touch e la sua interfaccia grafica sono ormai realtà rodate e largamente apprezzate.

Non è che iPad sia perfetto, anzi, a dirla tutta è pieno di fastidiosi legacci come la necessità di abbinarlo ad un computer fisso o le restrizioni nell’accesso ai media. A metà strada tra laptop e telefono, è però percepito più come un computer che come uno smartphone, e quindi esportare linearmente il paradigma di iPhone su un tablet potrebbe risultare meno immediato del previsto. Ma da qui a insultare chi lo acquista, ce ne passa.


March 12 2010

louie

Rilasciato Safari 4.0.5 per Mac e Windows


Qualche ora fa Apple ha reso disponibile una nuova versione di Safari per Mac e Windows, la 4.0.5. Come è lecito aspettarsi in eventi del genere, migliorano stabilità, sicurezza e compatibilità coi protocolli, con una generale riduzione dei carichi su CPU e RAM .

Sulla pagina dedicata sul sito Apple apprendiamo che, tra le altre cose, gli sforzi di Cupertino sono stati concentrati su:

  • (Graditissimi) miglioramenti delle prestazioni per i Top Sites
  • Maggiore stabilità coi plug-in di terze parti, come Flash
  • Miglioramento della stabilità con siti che integrano moduli online e SVG (Scalable Vector Graphics)
  • Migliorata la compatibilità con alcuni router Linksys
  • Risoluzione di un problema che impediva ad alcuni utenti di iWork.com di commentare i documenti

Safari 4.0.5 può essere scaricato anche attraverso Aggiornamento Software, o apple.com/safari; il download, per le ragioni sin qui viste, è ovviamente consigliatissimo a tutti gli utenti.


March 05 2010

louie

Everyday Looper: quando il beatboxing si completa con un'applicazione per iPhone

Quando si dice che “in giro” c’è gente con del talento, ci sono esempi per i quali tutti concordano. E questo è uno di quelli.
Nel video qui sopra un ragazzo francese è alle prese con Everyday Looper, un’applicazione per iPhone rilasciata a fine Gennaio, che permette di campionare suoni e modularli tramite iPhone e, nelle mani del ragazzo, lo fa egregiamente.

L’idea generale dell’applicazione è quella di registrare una traccia dopo l’altra che può consistere in suoni, voci o chissà quale altro rumore e, poco alla volta, riuscire ad ottenere un brano musicale. Una volta che si è riusciti a creare la propria canzone, Everyday Looper permette di connettersi al proprio iPhone direttamente dal computer di casa e copiare così i file musicali realizzati tramite un Web-server integrato.

EveryDay Looper è disponibile su App Store ad un prezzo di €3.99 (link diretto) e, anche se servirà un po’ di pratica, chi crea loop musicali ha trovato l’applicazione che stava cercando.

[Grazie a phobos per la segnalazione]


March 04 2010

louie

Il cloud computing di Apple offrirà anche film e serie Tv?

apple e cloud compuntig: streaming musicale e video

L’interesse di Apple per futuri servizi basati sul cloud computing non sembra arrestarsi. Nei giorni scorsi, alcuni rappresentanti di Cupertino hanno discusso con alcune delle principali major cinematografiche sull’idea di permettere agli utenti iTunes di archiviare i contenuti acquistati sui server della società, stando a quanto CNET riporta.

Oltre alla possibilità di offrire un servizio di streaming musicale, Apple punterebbe dunque anche ad allargare l’offerta sulla “nuvola” permettendo l’archiviazione di film e programmi televisivi acquistati tramite iTunes Store e la loro completa fruizione da qualsiasi dispositivo connesso ad Internet.

Anche se non giungono commenti ufficiali su tali indiscrezioni da parte di Apple, analisti ed esperti non fanno mancare le proprie speculazioni.

Alcuni sostengono che tale scelta, quella cioè di offrire un servizio di contenuti musicali e video in versione cloud da parte di Apple, è da intendere come un tentativo per risollevare i rispettivi mercati di riferimento che non vivono momenti felici in questi ultimi anni. Altri ancora pensano alla possibilità di un generico modello di streaming relativamente a contenuti multimediali regolarmente acquistati su qualsiasi dispositivo connesso.

Gruber, dal canto suo, propone 2 alternative: tale servizio cloud è da intendersi come un sistema di backup e sync specifico per contenuti multimediali che Apple offrirà in futuro oppure come strumento che andrà a soppiantare definitivamente l’archiviazione fisica dei file.

Quale sia il futuro che ci attende, comunque, non è probabilmente qualcosa a cui assisteremo nell’immediato, un po’ per le difficoltà nell’implementazione tecnica, un po’ perché le major sembrano parecchio più restie che in passato ad affidarsi completamente ad Apple per la diffusione digitale dei propri contenuti. E noi italiani possiamo stare tranquilli poiché sarà una cosa che non ci toccherà nell’immediato e nemmeno nel prossimo futuro, ma soltanto un giorno, quando a Cupertino permetteranno anche a noi di acquistare programmi televisivi dal loro store online.


louie

Virgin America rimuove i contenuti Flash dal proprio sito

Nuovo sito di Virgin America

Il sito di Virgin America, la compagnia aerea statunitense, è ora totalmente privo di contenuti Flash. L’opera di pulizia è stata operata per consentire anche agli utenti che navigano con dispositivi mobili di usufruire dei servizi del sito.

A quanto pare, ricerche interne all’azienda avrebbero rilevato che un numero sempre più crescente di utenti si collega al sito attraverso iPhone OS o in generale dispositivi palmari e smartphone. I contenuti Flash sono stati rimpiazzati da un uso più sapiente di CSS (Cascading Style Sheet).

Il CIO dell’azienda, Ravi Simhambhatla, ha anche aggiunto che “Flash è una tecnologia accettabile ormai solo dagli utenti desktop; molti visitatori impiegano il 40% della loro CPU per il plug-in di Adobe”. Il concetto è fin troppo chiaro: anche se i notebook da un punto di vista software appaiono come dei desktop, anche per questo segmento la tecnologia Flash non è gradita per via dell’eccessivo consumo di batteria. Come dargli torto?

[Via Electronista]


louie

Netflix sonda l'interesse dei propri clienti in un'applicazione iPhone

Sondaggio Netflix

In passato si è sempre pensato ad un possibile sbarco di Netflix, , su piattaforma iPhone. Tale indiscrezione sembra non essere mai stata così vicina alla realtà come in questo periodo.

Sul sito di Netflix, infatti, l’azienda ha approntato un sondaggio per i propri clienti volto a scoprire il gradimento di una possibile applicazione per iPhone che consenta di visionare i contenuti in streaming.

Come ebbe modo di dichiarare il CEO dell’azienda, Reed Hastings, l’interesse di un’applicazione iPhone OS c’è ma non è prioritario. A quanto pare il sondaggio servirebbe proprio a capire quanto interesse i clienti ripongono nella piattaforma Apple in modo tale da accelerare i tempi di sviluppo.

[Via TechCrunch]


louie

Half-Life, Portal e altri in arrivo su piattaforma Mac


Grosse novità sul fronte dei videogiochi su Mac. Con una sottile ma sagace campagna marketing fatta di immagini teaser collocate al posto giusto, Valve Software lascia intendere di essere concentrata sul porting della piattaforma Steam for the rest of us. E con essa arriveranno titoli a lungo anelati come Half Life e l’ispirato Portal.

Steam è una piattaforma di distribuzione digitale, gestione dei DRM, del Multiplayer e della comunicazione sviluppato interamente da Valve e che consente, per farla breve, di acquistare giochi per pc da un nutrito catalogo e scaricarli direttamente sul proprio computer.

E assieme a Steam, pare verranno anche molti titoli, come testimoniato dalle immagini teaser scovate sul Web. In un caso, si fa riferimento alla popolare “Get a Mac”, in un altro alle famose silhouette degli iPod, in un altro al “think different”, il tutto condito da personaggi e robot del mondo di Portal, Team Fortress 2, Half Life e Left 4 Dead. Al momento non sono noti ulteriori dettagli né date di rilascio, ma c’è da scommetterci che ci sia di mezzo la solita tecnologia Cyder. Frattanto, si può ingannare l’attesa con la gallery dopo il salto.


March 03 2010

louie

Billboard: Apple fa pressioni contro la musica di Amazon


Siamo tanto abituati alla onnipresenza di Apple in tema di distribuzione musicale online che ci risulta probabilmente difficile ricordare che esistono altre alternative non necessariamente peggiori. E’ il caso di Amazon con il loro Daily Deal, un’offerta al pubblico tanto conveniente da aver attirato gli strali di Cupertino.

Secondo quanto riportato da Ed Christman du Billboard, Apple starebbe apertamente facendo pressioni sulle etichette in merito ad un’offerta che Amazon ciclicamente propone ai propri utenti, quel Daily Deal che consente di acquistare un disco a prezzo ridotto e un giorno prima del rilascio ufficiale. Sarà pure un bel modo di scoraggiare la pirateria (nella maggior parte dei casi, album discografici e film compaiono sulle reti P2P ben prima degli originali nei negozi), ma a Cupertino proprio non va giù. E così i responsabili del servizio iTunes avrebbero iniziato ad osteggiare apertamente il fenomeno:

Le fonti dicono che i rappresentati iTunes stanno insistendo perché le etichette rivedano la loro partecipazione alle promozioni Amazon, ed hanno rafforzato questi intenti chiedendo di rinunciare a campagne di marketing come i Daily Deals.

A riguardo, il manager di una importante major rimasto ovviamente anonimo avrebbe affermato:

Ora stanno spostando le loro energie dal ‘rendiamo migliore questo dispositivo’ al ‘proteggiamo ciò che è nostro’.

E ancora:


Amazon sta combattendo una guerra contro iTunes, e ora quelli di iTunes sono frustrati perché lavorano sodo per mettere in piedi e promuovere un rilascio con settimane d’anticipo rispetto all’uscita ufficiale, e poi guarda un po’, Amazon salta fuori con questa storia dell’affare da un giorno e si porta via un po’ di crema.

E’ guerra ed anche piuttosto aspra; e oltretutto, mette in seria difficoltà quegli artisti che, nel lecito tentativo di farsi più pubblicità possibile, si rivolgono sia a l’una che all’altra società. Il rischio, si legge su Billboard, è che costoro non riescano ad ottenere un “trattamento da tappeto rosso” su iTunes, e questa è una bella gatta da pelare per tutti noi consumatori: il rischio è quello del monopolio.


March 02 2010

louie

Joint Venture: Apple si appresta a fornire consulenza alle aziende

Divisione business di Apple

Apple sta tentando di registrare un concept chiamato Joint Venture, come rivela il documento d’archivio. Una vittoria potrebbe conferire ad Apple diritti in ben quattro differenti International Classes. La prima, 035, riguarda “servizi di vendita al dettaglio con l’uso di computer, computer software, periferiche per computer, e dispositivi elettronici” mentre il 037 riguarda “manutenzione, installazione e riparazione di hardware, periferiche, reti di computer e dispositivi elettronici” così come “informazione, servizi di consulenza”.

Le classi 041 e 042 parlano di “servizi didattici e di addestramento” e “supporto tecnico e servizi di consulenza” in relazione ai computer, diversi altri dispositivi elettronici mentre nel caso specifico dello 041 si citano anche cose come “servizi online” e “web design”. Quest’ultima classe di servizi è la stessa delle newsletter. La combinazione delle quattro classi potrebbe suggerire che Apple intenda fornire un servizio di supporto per aziende, semplificando per le aziende l’adozione della piattaforma Mac o la migrazione. Sebbene Apple già fornisca supporto alle aziende, ha a lungo preferito non fornire servizi simili a quelli di Microsoft o Dell.

[Via 9to5Mac]


February 26 2010

louie

Adobe: Flash Player 10.1 non consuma molta batteria. Il video

Una delle motivazioni più gettonate per cui Flash non sarebbe degno di salire a bordo di iPhone, iPod touch ed iPad è ufficialmente l’uso smodato della CPU, il che a suo volta causerebbe un insostenibile dispendio a carico della batteria. Per confutare questa visione, FlashMobileBlog ha adottato un approccio di sicuro effetto: ha pubblicato un video di Flash Player 10.1 Beta su Nexus One, e le prestazioni sono tutt’altro che disdicevoli.

Come ammettono su FlashMobileBlog, questi test possono riportare escursioni anche piuttosto sostanziali a seconda che Bluetooth, IR, 3G, WiFi siano attivi o meno; in generale tuttavia possiamo concludere che allo stato attuale si possa riprodurre ininterrottamente video n H.264 da YouTube per più di 3 ore, su rete WiFi:


C’è da domandarsi se questo sia un uso della batteria accettbile o meno, ma l’idea di fondo è che possiamo estendere tale intervallo di tempo giocando con le configurazioni (retroilluminazione, WiFi vs 3G etc.) ed incoraggiando la disponibilità di contenuti ottimizzati.

Certo, c’è anche da aggiungere che i test sono stati condotti da Flash Platform Evangelist, e che quindi il ritratto mostrato sarà quello migliore possibile, ma resta pur sempre un esperimento interessante. Per ora la palla, tanto per cambiare, torna ad Apple.


louie

IOGraph: registrare i movimenti del proprio mouse

IOGraph dopo 3 ore

Vi siete mai chiesti quanta strada percorra il puntatore del vostro mouse? IOGraph è dedicata a tutti quegli utenti che vogliono tener traccia dei movimenti del mouse durante la loro sessione di lavoro e magari, perché no, esportare questi dati sotto forma di mappa dell’uso giornaliero.

Tutto quello che occorre è installare IOGraph, una piccolissima utility, e premere sul tasto (l’unico) “Rec”. Così facendo parte la registrazione dei movimenti del vostro mouse ed in tempo reale viene generata la mappa in una piccola area di anteprima. Il tool utilizza linee nere sottilissime per tracciare i movimenti e sfere via via più grandi per indicare i punti stazionari.

Tutto qua? Bhè si. Se provate a cercare su flickr la parola “iograph” vi sembrerà di essere di fronte a piccoli capolavori. Quello che vedete in alto è il frutto di solo 3 ore di lavoro. Che aspettate a crearne di vostri?


February 25 2010

louie

Annunciato il vincitore del concorso "Countdown to 10 Billion Songs"

Countdown to 10 Billion Songs

Apple ha annunciato ufficialmente che il suo iTunes Store ha raggiunto il traguardo dei 10 miliardi di canzoni scaricate. L’azienda ha anche rivelato il vincitore del concorso “Countdown to 10 Billion Songs”. Si tratta di Louie Sulcer di Woodstock (Georgia) che ha acquistato “Guess Things Happen That Way” di Johnny Cash e che ha quindi portato il contatore a segnare quota 10 miliardi. Sulcer riceverà una iTunes Gift Card del valore di ben $10.000.

“Siamo grati a tutti i nostri clienti per averci aiutato a raggiungere questo meraviglioso traguardo”, ha dichiarato Eddy Cue, vice presidente Apple della divisione Internet Services. “Siamo orgogliosi che Tunes sia diventato il numero uno al mondo nella vendita di musica, e vendere 10 miliardi di canzoni è veramente sbalorditivo”.

Apple ha comunicato, a mezzo stampa, che iTunes Store vanta attualmente un catalogo di oltre 12 milioni di canzoni, oltre 55.000 episodi TV e più di 8.500 film inclusi oltre 2.500 in alta definizione.

[Via MacRumors]


February 23 2010

louie
louie

YouTube: niente più supporto per i vecchi browser


Informazione di servizio, rivolta agli utenti con computer e Sistemi Operativi un po’ attempati. A partire dal prossimo 13 marzo, infatti, Youtube cesserà il supporto per le versioni più vecchie dei principali browser. Utenti Panther prestate orecchio.

A partire dalla metà del mese prossimo terminerà ufficialmente il supporto di Internet Explorer 6 e di Firefox 2.0.0.20, cioè l’ultima versione installabile su Mac OS X 10.3.9 Panther. Ciò non significa che i video smetteranno di essere visionabili, ma soltanto che ogni nuova funzionalità implementata non terrà conto di questi software obsoleti e potrebbe non essere riprodotta correttamente. Ad ogni modo, l’ultima versione Safari installabile su Mac OS X 10.3 è la 3.2.3, il che significa che quest’ultima è ok.

La compatibilità con YouTube sarà ufficialmente garantita su Firefox 3, Chrome 4, IE 7, Opera e Safari 3, e tutti i relativi aggiornamenti. Per maggiori informazioni, è possibile consultare le FAQ a riguardo sul sito di Google.


louie

Ngmoco acquisisce Freeverse


Nelle scorse ore la startup del gaming Ngmoco ha acquisito Freeverse, il produttore dietro Big Board Games, Hordes of Orcs e lo storico ToySight. L’operazione ha un costo di 25 milioni di dollari, e nel futuro della società ci sono esclusivamente titoli gratuiti.

La strada intrapresa da Ngmoco non è nuova: il catalogo verrà infatti convertito in giochi che possono essere scaricati e provati gratuitamente. Poi, grazie al meccanismo dell’in-app purchase, è eventualmente possibile sbloccare nuovi livelli e funzionalità:

Ogni giorno la percentuale di utenti che paga le nostre applicazioni si attesta al 2%.

Questo modello di business è stato abbracciato più di un anno fa assieme all’integrazione sempre più ubiqua del network Plus+, e sembra funzionare piuttosto bene. Non per niente, la società ha annunciato che Rolando 3, il sequel del celebre gioco per iPhone, non è più in programma. Pare infatti che che gli utenti non siano intenzionati a spendere 7,99€ per un singolo titolo, senza contare che un rilascio del genere guasterebbe la fama guadagnata negli ultimi tempi, cioè ottimi titoli e gratis.

E ora tutti pronti a scaricare God Finger e We Rule non appena saranno disponibili. Pare che ne valga veramente la pena.

[Via TechCrunch]


louie

ASUS e Lenovo raggiungono i livelli di Apple in affidabilità

Rescuecom

Apple domina in affidabilità tra i competitor secondo un report di RESCUECOM. Apple, a fine 2009, ha registrato un largo vantaggio sulle aziende rivali con un punteggio complessivo di 365. Il punteggio è stato calcolato come rapporto tra la qualità del supporto tecnico e la quota di mercato dell’azienda. E’ risultato che i rivali non sono affatto da meno.

Il più agguerrito è senz’altro ASUS con i sui 305 punti, considerando che nel computo rientrano i netbook che certo non spiccano per qualità costruttiva e robustezza. La crescita relativa di ASUS è stata del 190,7% rispetto al 2008 nonostante il moderato aumento della quota di mercato: appena il 0,9% in USA.

Lenovo IdeaPads e ThinkPad è agli stessi livelli di ASUS. Dopo le aziende menzionate seguono Toshiba con 199 punti, HP e Compaq con 149 punti. Dell ha subito un forte decremento nella quota di mercato combinata ad una perdita di fiducia della clientela statunitense che la fa scivolare in quinta posizione. Panasonic e Samsung si posizionano dopo DELL, ma tutto fa pensare che entrambe siano pronte ad una repentina risalita in classifica.

RESCUECOM, nel proprio report, non ha spiegato le performance di ogni azienda, ma ha sottolineato come la domanda reagista “elasticamente” alla qualità dei prodotti venduti. HP in particolare è nota per l’impiego di plastiche sottili e per l’assistenza telefonica completamente decentrata nelle Filippine, dove la lingua (non proprio americano) inevitabilmente finisce per essere un ostacolo in più per i clienti.

[Via Electronista]


louie

Video: il Data Center di Apple a Maiden in North Carolina


La costruzione che vedete nel video è il data center di Apple situato a Maiden (North Carolina). La struttura è di recentissima costruzione e verrà utilizzata per estendere le funzionalità di iTunes (la famosa architettura cloud) e migliorare il servizio MobileMe.

Le riprese sono state girate da un elicottero e mettono in luce tutta la grandezza dello stabile. Pensate che è grande ben cinque volte il precedente data center dell’azienda sito a Newark (California). Già oggi è possibile che i vostri contatti, le vostre fotografie, i vostri calendari ed altri dati risiedano fisicamente in quell’enorme stabile bianco.

[Via 9to5Mac]


February 22 2010

louie

iPhone: Apple pubblica due nuovi spot

Qualche ora fa, Apple ha pubblicato due nuovi spot per iPhone, intitolati “First Steps” e “On hold“. Il primo, che trovate all’inizio di questo post, mostra una mamma intenta a filmare i primi passi del suo bebè per poi inviare il video ai nonni via MMS. Alla fine, crea una conferenza con il suo iPhone sempre con i nonni per parlare del filmato.

Il secondo, che trovate dopo il salto, parla di un uomo che mette in attesa una chiamata e compie una serie di operazioni con il suo iPhone: controllare la posta, pagare una fattura ed infine scaricare un gioco da App Store, Monopoly, per poi iniziare a giocarci. Il tutto, con la povera signorina all’altro capo del telefono sempre in attesa.


louie

Indizi di video-chiamata in iPhone 3.2 SDK

iPad SDK

Una scoperta all’interno del SDK di iPhone 3.2 suggerisce che Apple sia in procinto di sdoganare le video chiamate sul suo dispositivo. Nel framework Telephony UI sono state trovate le icone che dovrebbero essere utilizzate per ricevere e rifiutare inviti di video chat; i riferimenti nel codice puntano alternativamente ad iChat ed VideoChat. Attualmente, però, non c’è ancora un’applicazione che utilizzi tale funzionalità.

Il codice pare essere stato mutuato da Mac OS X, nel quale la funzionalità di video chiamata con iChat è supportata. Quale dispositivo possa beneficiare di tale funzionalità non è ancora chiaro. Si specula circa iPad e la vicenda della fotocamera fantasma, così come la possibilità che una connessione 3G sia troppo esigua per garantire una video chat da entrambe le parti.

[Via 9to5Mac]


Older posts are this way If this message doesn't go away, click anywhere on the page to continue loading posts.
Could not load more posts
Maybe Soup is currently being updated? I'll try again automatically in a few seconds...
Just a second, loading more posts...
You've reached the end.